Il Ministro della Cultura, María Eugenia Herrera, ha rappresentato il nostro Paese presso la Consultazione Regionale UNESCO sulle Politiche Culturali e lo Sviluppo Sostenibile, in preparazione al MONDIACULT 2025.
Durante il suo intervento, Herrera ha sottolineato "che il Piano Nazionale delle Culture (PNC), progettato per guidare lo sviluppo del paese dal 2026 con una proiezione di sette anni, sarà uno strumento trasformativo per rendere la cultura un bene pubblico accessibile per tutti. Ha espresso il suo apprezzamento per l'accompagnamento tecnico del UNESCO, chiave per attuare questo ambizioso progetto"..
Da parte sua, Katherine Bucktron, Direttore nazionale dei diritti culturali e della cittadinanza presso il Ministero della Cultura, ha partecipato attivamente alle discussioni.
Nel suo discorso, ha sottolineato la necessità di includere la cultura come il 18 Sustainable Development Goal (ODS), affermando che: "La cultura non è un accessorio per lo sviluppo e la sua spina dorsale, intrecciando le nostre identità, tradizioni e valori ed è, in sostanza, lo strumento più potente per la trasformazione sociale e comunitaria"..
Tale riconoscimento consolida la cultura come fattore chiave per la costruzione di società più inclusive, sostenibili e coesive.
Le consultazioni regionali che hanno portato alla conferenza hanno messo in evidenza la rilevanza di MONDIACULT 2025 e le 6 aree prioritarie per il progresso delle politiche culturali e dello sviluppo sostenibile.
Con questo passo, MONDIACULT 2025 rafforzerà l'impegno globale a porre la cultura al centro delle strategie di sviluppo sostenibile e getterà le basi per un futuro più equo e diversificato.